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On the side of the Dome square


On the side of the Dome square
Photo Information
Copyright: Giorgio Mercuri (Giorgimer) Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 522 W: 0 N: 93] (2205)
Genre: Places
Medium: Color
Date Taken: 2007-07-28
Categories: Architecture
Exposure: f/5.0, 1/420 seconds
More Photo Info: [view]
Photo Version: Original Version
Date Submitted: 2007-11-23 13:24
Viewed: 401
Points: 8
[Note Guidelines] Photographer's Note
This side of Dome square in l'Aquila attracted me for the beauty of the church named SANTA MARIA DEL SUFFRAGIO

Infos from ilcapoluogo.it:

L'AQUILA. Dopo il disastroso terremoto del 1703, la ricca confraternita delle Anime Sante scelse di costruirsi una nuova chiesa che costituì una novità nella tradizione non solo locale. Forse perchè cresciuto in concomitanza di una fase drammatica cittadina, il barocco aquilano è un "barocco per forza" che sovente non accende il sentimento e non stimola la fantasia; inutile nascondere che è e resta freddo, senza brio. Unica eccezione (o quasi) è la chiesa di S. Maria del Suffragio, che impreziosisce Piazza Duomo e pare donare uno spicchio di Lisbona non solo al capoluogo d'Abruzzo, ma all'intera Italia centrale.




La magnifica cupola restaurata
L'aspetto armonioso di questo edificio sacro è il risultato di vari interventi e rimaneggiamenti attuati tra il XVIII e il XIX secolo. La facciata della chiesa porta un messaggio chiaro e ben definito: la morte, che qui non è la terribile falciatrice, ma la misericordiosa sorella, l'accompagnatrice ad una nuova vita ultraterrena, un atto di riverenza verso quelle anime portate via dal terremoto e un segno di rinascita. L'autore della facciata fu il pittore-architetto Giovan Francesco Leomporri, mentre il progetto strutturale dell'edificio sarebbe di Carlo Buratti, allievo di Carlo Fontana.
Oggi si può godere del recente e sublime restauro interno e della slanciata cupola neoclassica, un restauro che ebbe inizio da un avvenimento di cronaca dal sapore di magia quando, nel febbraio del 2003, esattamente nella ricorrenza secolare di quel terremoto che alla stessa data atterrò la città, durante un temporale dalle caratteristiche estive, un fulmine colpì la cupola del Suffragio danneggiandola e scaricò la sua energia sull'altare facendolo esplodere. Non c'era materia solo per tetragoni superstiziosi, il monito era per tutti in un momento cittadino di scandali legati alla Perdonanza di Celestino V.




Il nuovo altare
Da quel momento una pagina è stata voltata: gli stucchi e gli ori anneriti della chiesa tornano chiari e lucenti; con il restauro sono sparite le teche con i morti imbalsamati (una delle cappelle fu un tempo tappezzata di teschi). Un sontuoso pavimento in marmi pregiati dal disegno classico, risplende al posto dei terrificanti marmittoni di qualche anno fa; l'altare in pietre intarsiate toglie il fiato, ed opere pittoriche come il S. Antonio di Teofilo Patini e un polittico di Francesco Bedeschini impreziosiscono l'altare maggiore. Durante gli scavi per la sistemazione dell'interno, sono riemerse delle preesistenti fondazioni di caseggiati del luogo. Nel dicembre del 2005, dopo 60 anni di silenzio, il maestoso organo restaurato è tornato a suonare. Le anime potranno non solo trarre beneficio dalla comunione con l'aldilà, ma anche riscaldarsi, la chiesa è infatti dotata di un sistema di riscaldamento modernissimo, mediante condutture di acqua calda sotto il pavimento.

Usciamo rigenerati dalla chiesa e con un piccolo grande mistero che si spande: nel cornicione della facciata, in un punto laterale, c'era scolpito il tanto famoso palindromo del "Sator", uno dei simboli del Sole. Ad un recente riscontro risulta essere stato cancellato.

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Critiques [Translate]

Hello Giorgio,
A well composed presentation!
Excellet details of great sharpness, good use of the lamppost to frame the church...
Attractive colour palette in the fine light!
Greetings,
Pablo -

  • Great 
  • tibig Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 665 W: 26 N: 682] (7539)
  • [2007-11-24 2:20]

Well composed shot of the beautiful piazza. The light would have probably been better in the morning, but of course, we all end up mostly taking the pictures when we happen to be there.
Regards,
Tibi

  • Great 
  • EOSF1 Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1531 W: 139 N: 2160] (19466)
  • [2007-11-24 6:37]

Hello Giorgio, good composition on that beautiful shot. The Duomo plaza is very attractive and the church is very nice. Well done my friend !

Mario

  • Great 
  • cinca Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 388 W: 2 N: 111] (3665)
  • [2007-11-24 11:14]

Ciao Giorgio, bella la composizione e la luce, grande nitidezza. La cosa che mi dà fastido in queste bellissime piazze è che ci sono sempre i parcheggi di mezzo: se comunque i posti auto non bastano mai perchè non li togliamo almeno davanti alle oper d'arte?
Ciao, Cinzia

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