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Vallo di Nera


Vallo di Nera
Photo Information
Copyright: Silvio Sorcini (Silvio2006) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4566 W: 106 N: 6071] (54757)
Genre: Places
Medium: Color
Date Taken: 2013-01-05
Categories: Architecture
Exposure: f/11, 1/80 seconds
More Photo Info: [view]
Photo Version: Original Version
Date Submitted: 2013-07-27 22:21
Viewed: 975
Points: 28
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Vallo di Nera

Splendido castello che domina la Valnerina. Tra le sue strette si è avvolti dalla magia del medioevo.
Spettacolari i cicli d'affreschi delle sue chiese. Sorge a 467 m s.l.m. ha una popolazione di 400 unità circa. L'impianto urbano si presenta compatto, con il tipico assetto del castello di colle: un nucleo originario circolare dal quale si estendono strade anulari pianeggiante e ripide salite verso il fulcro centrale ovvero la piazza di San Giovanni Battista, ove la Chiesa Parrocchiale occupa il punto più alto del colle, dominando l'intero paese. Gli si affiancano il borgo quattrocentesco di S. Maria, poi ricompreso nella seconda cerchia muraria, realizzata per includervi gli insediamenti monastici, e il successivo borgo cinquecentesco dei Casali, sorto lungo le diverse strade di accesso del paese, nel periodo di massima espansione demografica. Testimonianze archeologiche avvalorano la tesi dell'esistenza di remoti insediamenti riconducibili alle popolazioni autoctone di questa valle già nell'VIII secolo a.C.
Di origine romana, l'antico nome del borgo era Castrum Valli, cioè luogo fortificato. Nel 1177 La rocca sul coolle di Flezano divenne feudo del duca germanico di Spoleto Corrado di Hursligen Nel 1216 il vecchio e primitivo Castello fu distrutto dal Comune di Spoleto.
L’8 settembre del 1217 il podestà di Spoleto, Giacomo Capocci concede agli uomini di Vallo il diritto di erigere un castello sotto la sua signoria, in cambio di protezione e difesa. Vallo entra così nell'orbita di Spoleto e s'impegna a versarle tributi e a fare guerra o pace secondo le sue direttive.
Nel 1223 Omodeo, cappellano e vicario per la Montagna per il Papa lo riacquisisce, per un breve periodo, al dominio della chiesa.
Federico II e il cardinale legato Capocci, nel 1247, confermavano il possesso del castello al Comune di Spoleto.
Nel 1522 è a capo, con Petrone da Vallo, della rivolta dei castelli della Valnerina contro Spoleto. Petrone uccide il governatore pontificio venuto per sedare la rivolta. Il castello di Vallo - scrive uno storico - "è preso, fatto tutto pieno di rovine e di sangue e spogliato d'ogni cosa". Petrone è bruciato vivo e nel 1527 passano a depredare anche i Lanzichenecchi, che vi lasciano la peste.
Il paese rinasce più tardi, come testimoniano molti architravi cinquecenteschi e l'affresco di Jacopo Siculo del 1536 nella chiesa di S. Giovanni, in cui Vallo è raffigurata con le mura intatte e le case-torri.
Il riferimento al fiume Nera è stato aggiunto dopo l'Unità d'Italia. Lo stemma attuale raffigura 3 castelli e si deve a seguito dell’unione ottocentesca con i castelli di Meggiano e Paterno.
Tra le numerose vestigia medioevali, sono degni di nota molti tratti della cerchia muraria, il torrione principale ed altre torri lungo le mura, le due porte di accesso del castello, le chiese e gran parte dei sui edifici che recentemente restaurati, costituiscono uno dei migliori esempi di restauro e conservazione dell’aspetto urbanistico originario. La moderna strada carrozzabile, realizzata nel secolo scorso, ha alterato notevolmente l’assetto viario originale e giunge nei pressi della porta secondaria, diventata perciò principale, sopra il cui portico coperto, un tempo usato per il mercato, si trova l’antica sede comunale, ora utilizzata per servizi e per l'archivio storico.
S. Giovanni Battista domina il paese sulla parte più alta del colle. Originariamente romanica (sec. XIII), fu ampliata e in parte ricostruita intorno al 1575 (la data è incisa sull'angolo sinistro della facciata). A questo periodo risalgono la facciata con il campanile, il portale e il rosone. All'interno, l'affresco del catino absidale è una splendida opera del 1536 di Jacopo Siculo, dedicata alla Morte della Madonna. Sul fronte dell'arco il maestro ha dipinto una delicata Annunciazione e le figure di S. Sebastiano e S. Rocco a grandezza naturale.

La chiesa francescana di S. Maria è stata iniziata nel 1273 e si presenta con un bel portale gotico e un campanile turrito. L'interno sorprende per la quantità di affreschi che ancora la adornano, opera di artisti di scuola giottesca. Tra questi, spiccano la Processione dei Bianchi, dipinta da Cola di Pietro nel 1401 (l'affresco è una delle fonti più complete del movimento penitenziario dei Bianchi che attraversò l'Italia nel 1399) e il Martirio di Santa Lucia, di un pittore di Camerino del XV sec. Qui sono ancora i campanari a suonare manualmente le campane, collocate nella possente torre quadrata, su scale di accordi immutati nel tempo.
La terza chiesa intra moenia è quella dedicata a S. Caterina, eretta nel 1354, in cui oggi trova spazio un piccolo auditorium.

marine-coeur, mesquens1, pierrefonds has marked this note useful
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Critiques [Translate]

HI
Have a nice image registration
Beautiful frame
Var light control is imp
I enjoyed
Good luck

Ola silvio
Good sharpness and colors...beautiful and good composition
Good sunday
um abraço
teresa

  • Great 
  • nicou Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 2777 W: 0 N: 5194] (50772)
  • [2013-07-28 6:49]

Hello

quelle vue sueprbe image et captage quelle ouverture de cette porte quelle compo et image fantastique vue et image.
Bravo et amitié
Nicou

  • Great 
  • suzley Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1833 W: 317 N: 3045] (23928)
  • [2013-07-28 7:42]

A feast of natural stone walling on display, I like the steps and different levels on show.
The arch and the light direction adds much.

stv

  • Great 
  • rychem Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 736 W: 13 N: 634] (21244)
  • [2013-07-28 9:23]

This is a beautiful corner, good architecture photo, I like the stone walls and the view through the gate
regards
Ryszard

A beautiful poster of the past and a very charming details and indeed lights also POV are great well done
SILVIO SORCINI

Ciao Silvio
good use of geometrical shape in composing details of old architecture. clear textures. fine management of light.
shalom
tsilla

Bom dia Silvio,
A Italia, seus becos, suas frestas e seus mistérios.
Você e suas confidências dessa bela região.
Bom domingo,
R.

Hello Silvio,a delightful corner with all the different stone work, shapes of the building features and then a small glimpse of what lies beyond.
Lovely work.
You live in a very photogenic place!
Tfs, regards Jean.

  • Great 
  • john1 Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 438 W: 0 N: 886] (8448)
  • [2013-07-29 9:13]

Hi Silvio,

Excellent vertical framing with great DOF, wonderful texture of the stones.
Perfect light and sharpness, very good composition.
TFS.
Have a good week.
John

Hello Silvio,
Another beautiful composition, wonderful effect of light, excellent colours saturation and its tonal variations.
Best regards,
Joy

Ciao Silvio,
Your depth was very well handled to maintain such detail throughout this wonderful architectural image.
erwin...

HI Silvio,

Using the arch to frame the tower behind is a good idea. The point of view is showing the détails and colours of the architecture of the arch. It is clear and sharp. Have a nice day.

Pierre

Hi Silvio! beautiful capture with good point of view. Good composition. Have a nice celebration. Regards Csabi

Calibration Check
















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